Lunedì, 05 Dicembre 2016 15:11

Incubo da Pitch!

Incubo da Pitch!
Vi è mai capitato di preparare un pitch?! Sapete cosa è un pitch?
Pitch è la diminuzione della parola inglese “elevator pitch” che vuol dire “lancio sull’ascensore”. Che poi in italiano sarebbe presentazione, ma devo dire che l’immagine di un ascensore in discesa libera rende meglio l’idea, anche se credo che il lancio dell’ascensore sia ascensionale e non discensionale!

In poche parole un "elevator pitch" è una breve presentazione di un’idea di business, che dura al massimo 5 minuti, durante la quale un aspirante startupper ha la possibilità di esporre la propria idea ad un investitore. Vabbè giochi di parole a parte…in un pitch ti giochi in 5 minuti la possibilità di convincere te stesso, una giuria ed un pubblico che ti ascolta che la tua idea è vincente! Ma soprattutto devi incantare l’investitore o come si chiama in gergo da startupper il tuo “business angel”. Questa definizione è per me un rimando ad un’immagine quasi mitologica: un moderno minotauro dal corpo da manager e la testa da angelo, l’iphone in mano e le alette sulle spallucce, però vi garantisco che è il più ricercato da tutte le startup.
Per il tuo pitch ti prepari per settimane, scrivi un testo, lo limi, lo stracci, lo riscrivi, lo illustri con slide, foto, disegni, ti cronometri come un centometrista, parli come un centometrista, e sembri un pazzo: cerchi di riassumere in frasi d’effetto, che però non devono essere troppo d’effetto, non devi usare luoghi comuni, devi sembrare naturale e chiaro, rilassato e convincente, gesticolare quanto basta, guardare il tuo pubblico negli occhi ma senza fissare nessuno, studiare a memoria ma senza dare l’impressione di saperlo a memoria, vestirti elegante ma essere casual. Insomma il panico!!! Essenziale la partenza, lì ti giochi l’attenzione, il saper fare resuscitare tanti Lazzaro da monitor di tutti i generi (smartphone, tablet, pc…) devi essere "WAW", devi attirare l’attenzione con qualche frase ad effetto o racconto che spettacolarizzi, ma sempre nei limiti della decenza! Poi passi a sviluppare il problema, ma senza essere troppo tecnico, spieghi cosa c’era prima e cosa hai inventato tu, qual è la tua risposta al bisogno (se un bisogno c’è!) . Cerchi di sviluppare la tua Value Propositions (i tuoi valori) , elenchi i Gain/Pain, illumini tutti sui tuoi Custormer Jobs, spieghi perché sei il migliore analizzando i tuoi competitor e senza dire “Io sono il migliore!” questa frase te la devi dimenticare! Attenti alle slide non tropo scritte, ma con immagini non banali o scontate. Poi i numeri per il business model, per il timeline, illustri il team e poi chiedi garbatamente un sostegno alla tua idea, perché come ti hanno insegnato il tuo sogno non si trasformi in incubo, ma piuttosto se risveglio deve essere che sia veloce e indolore!
Vai tocca a te, in una mano il microfono, nell'altra il telecomando per le slide,  ma stai rilassato mi raccomando che in 5 minuti ti giochi il futuro!!!